{"id":1699,"date":"2025-08-18T10:27:48","date_gmt":"2025-08-18T08:27:48","guid":{"rendered":"https:\/\/plantvoice.farm\/?p=1699"},"modified":"2025-08-18T10:27:48","modified_gmt":"2025-08-18T08:27:48","slug":"malattie-e-parassiti-delle-foglie-dellarancio-quali-devi-conoscere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/plantvoice.farm\/it\/malattie-e-parassiti-delle-foglie-dellarancio-quali-devi-conoscere\/","title":{"rendered":"Malattie e parassiti delle foglie dell&#8217;arancio: quali devi conoscere"},"content":{"rendered":"<p><strong><span>L\u2019arancio<\/span><\/strong><span> \u00e8 una pianta arborea, tipica delle regioni a clima mite ed \u00e8 molto diffusa nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. \u00c8 caratterizzato da foglie di colore verde scuro e da fiori bianchi, i quali possono essere colpiti da varie malattie batteriche, fungine e parassiti. <\/span><\/p>\n<p><span>Per proteggere le proprie coltivazioni di arancio \u00e8 importante riconoscere i sintomi delle malattie e dei parassiti pi\u00f9 diffusi, in particolare dall\u2019osservazione delle foglie, che sono le parti solitamente pi\u00f9 colpite. <\/span><\/p>\n<p><span>In questa guida esploreremo insieme le principali malattie e alcuni insetti che possono danneggiare l\u2019arancio, i sintomi e alcune tecniche per la prevenzione.<\/span><\/p>\n<h2><strong><span>Mal secco: una minaccia reale<\/span><\/strong><\/h2>\n<p><span>Il <strong>mal secco<\/strong> \u00e8 la principale malattia che interessa gli agrumi ed \u00e8 causata dal fungo <em>Plenodomus tracheiphilus<\/em>, che provoca delle infezioni nel legno della pianta. Il principale sintomo da riconoscere \u00e8 la<strong> clorosi<\/strong>, cio\u00e8 l\u2019ingiallimento delle foglie a partire dalle nervature principali. Successivamente, la pianta si dissecca dall\u2019alto verso il basso, infatti, le piante colpite dal mal secco hanno spesso la chioma ancora verde nella parte inferiore. <\/span><\/p>\n<p><span>Questa malattia porta in breve tempo alla morte della pianta, ed \u00e8 necessario riconoscerla in tempi brevi per riuscire a salvare l\u2019arancio. Tuttavia, \u00e8 possibile contenerla e curarla, attraverso l&#8217;eliminazione dei rami infetti e chimicamente con prodotti rameici.<\/span><\/p>\n<h4><strong><span>Muffa bianca<\/span><\/strong><\/h4>\n<p><span>Anche la cosiddetta \u201c<strong>muffa bianca<\/strong>\u201d, provocata da un fungo della <\/span>specie Sclerotinia pu\u00f2 colpire l\u2019arancio, manifestando<span> <strong>macchie biancastre e grigie su foglie<\/strong>, <strong>fiori e frutti<\/strong>. Anche questa patologia \u00e8 molto pericolosa per le coltivazioni di agrumi, in quanto \u00e8 particolarmente contagiosa ed \u00e8 favorita da temperatura e umidit\u00e0 favorevoli. <\/span><\/p>\n<p><span>Per combattere questa malattia \u00e8 fondamentale rimuovere le parti infette e monitorare attentamente le piante. <\/span><\/p>\n<h4><strong><span>Melanosi degli agrumi<\/span><\/strong><\/h4>\n<p><span>L\u2019ultima malattia fungina che tratteremo \u00e8 la <strong>Melanosi degli agrumi<\/strong>, causata dal fungo <strong><em>Diaporthe citri<\/em><\/strong><em>. <\/em>Questo fungo provoca dalle <strong>macchie scure che compaiono su foglie<\/strong>, <strong>steli e frutti<\/strong>, porta alla caduta prematura delle foglie e fa marcire le arance, mettendo in pericolo il raccolto. <\/span><\/p>\n<p><span>Questo fungo si sviluppa maggiormente durante le stagioni pi\u00f9 umide e contagia la pianta tramite piccole ferite. Per combatterlo \u00e8 possibile potare le parti infette dell\u2019albero e utilizzare trattamenti fungicidi.<\/span><\/p>\n<h2><strong>Avvizzimento batterico degli agrumi <\/strong><\/h2>\n<p><span>L\u2019arancio viene anche colpito da alcune malattie batteriche. Il primo batterio da conoscere si chiama <strong><em>Pseudomonas syringae <\/em><\/strong>e causa <strong>l\u2019avvizzimento batterico degli agrumi<\/strong>, detto anche piticchia batterica. Colpisce foglie, germogli e frutti dell\u2019arancio ed \u00e8 riconoscibile dalla comparsa di <strong>macchie nere<\/strong> che si espandono molto rapidamente. Inoltre, un sintomo molto frequente \u00e8 visibile nelle foglie, che si arricciano, diventano nere e infine muoiono. <\/span><\/p>\n<p><span>L\u2019avvizzimento batterico rappresenta una minaccia per l\u2019arancio, soprattutto per la mancanza di trattamenti chimici e biologici efficaci per il suo controllo. La strategia migliore \u00e8 quella della <strong>prevenzione<\/strong>: effettuare una diagnosi precoce pu\u00f2 fare la differenza, intervenendo tempestivamente sul campo.<\/span><\/p>\n<h4><strong><span>Cancro batterico degli agrumi<\/span><\/strong><\/h4>\n<p><span>Un altro batterio molto diffuso tra gli agrumi \u00e8 lo <strong><em>Xanthomonas citri<\/em><\/strong><em>, <\/em>che provoca una malattia detta \u201c<strong>cancro batterico degli agrumi<\/strong>\u201d Anche in questo caso, si manifesta attraverso delle <strong>macchie su foglie e frutti<\/strong>, che cadono prematuramente. <\/span><\/p>\n<p><span>Solitamente si presenta nel momento in cui emergono nuovi germogli o quando i frutti iniziano la loro fase di sviluppo e penetra attraverso aperture o ferite. La fase pi\u00f9 pericolosa per la pianta \u00e8 quella delle <strong>piogge primaverili<\/strong>, che portano batteri dormienti in grado di diffondersi su germogli e frutti. Infatti, un <strong>clima umido<\/strong> aumenta la diffusione del batterio, in quanto l\u2019acqua \u00e8 il mezzo principale di dispersione. Inoltre, il batterio pu\u00f2 sopravvivere per lunghi periodi nei tessuti delle piante malate. Per questo motivo ha il tempo di moltiplicarsi e diffondersi su altre piante. <\/span><\/p>\n<p><span>Questa malattia batterica \u00e8 molto pericolosa per l\u2019arancio, perch\u00e9 si diffonde molto rapidamente tramite l\u2019acqua piovana. L\u2019unico modo per combattere questa malattia \u00e8 lo <strong>sradicamento delle piante infette<\/strong>. Per questo motivo riconoscere tempestivamente i sintomi \u00e8 fondamentale per intervenire rapidamente.\u00a0 <\/span><\/p>\n<h4><strong><em>Phyllocnistis citrella<\/em><\/strong><\/h4>\n<p><span>Possono essere pericolosi per l\u2019arancio anche diversi insetti, come un lepidottero chiamato <strong>serpentina<\/strong> degli agrumi o, pi\u00f9 nello specifico <\/span><strong><em>Phyllocnistis citrella<\/em><\/strong><span>. \u00c8 una farfalla di piccole dimensioni, bianca e argentata che non supera i 4 millimetri di larghezza. Questo parassita agisce sulle foglie pi\u00f9 giovani e sui germogli, scavando<strong> dei cunicoli a spirali<\/strong>. Di conseguenza, le foglie subiscono delle malformazioni, come accorciamenti o ripiegamenti, ingialliscono e poi cadono. <\/span><\/p>\n<p><span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019insetto, sotto forma di <strong>larva<\/strong>, scava delle gallerie, dove riesce a sopravvivere durante l\u2019inverno, aumentando la sua pericolosit\u00e0. \u00c8 poi importante sottolineare che la proliferazione aumenta nelle stagioni pi\u00f9 calde ed entra in azione a fine primavera.<\/span><\/p>\n<p><span>Per combattere questo parassita esistono diverse soluzioni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Insetti predatori, che in natura rappresentano gli antagonisti naturali della serpentina, come gli insetti crisopidi o tisanotteri<\/li>\n<li>Ridurre la presenza dei germogli, per inibire il proliferare dell\u2019insetto, tramite la potatura.<\/li>\n<li>Evitare che si verifichino degli stress idrici.<\/li>\n<li><span> <\/span>Diminuire il ricorso a concimi azotati durante la bella stagione.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><em><span><strong>Ceratitis capitata<\/strong><\/span><\/em><\/h4>\n<p><span>La <strong><em>Ceratitis capitata<\/em><\/strong> fino a poco tempo fa non rappresentava una grande minaccia per l\u2019arancio, ma negli ultimi anni i danni sugli agrumi si sono intensificati. La pianta colpita da questo insetto subisce due tipi di danni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Da puntura<\/strong>, provocato dagli individui adulti che ovidepongono nei frutti.<\/li>\n<li><strong>Dall&#8217;attivit\u00e0 delle larve, <\/strong>che si nutrono del frutto. Nonostante negli agrumi si abbia una deterrenza dovuta ad alcuni oli essenziali, alcune parti di polpa possono essere comunque attaccate.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span>Per combattere la mosca mediterranea \u00e8 possibile agire in diversi modi:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span> <\/span>Pesticidi ad azione citotropica, per raggiungere l\u2019interno dei frutti. Ma questo metodo \u00e8 inefficace contro le larve adulte.<\/li>\n<li><span> <\/span>Esche avvelenate, che attirano gli insetti e li uccidono prima della riproduzione.<\/li>\n<li><span> <\/span>Usare il metodo del maschio sterile per ridurre il potenziale riproduttivo.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><strong><span>Tristezza degli agrumi<\/span><\/strong><\/h4>\n<p><span>La <strong>tristezza degli agrumi<\/strong> \u00e8 una malattia che pu\u00f2 colpire l\u2019arancio ed \u00e8 provocata dall\u2019azione del <strong><em>Citrus Tristeza Virus<\/em><\/strong>. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Questo parassita porta al declino della pianta, che pu\u00f2 essere cronico o acuto e causa alla pianta diversi danni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span> <\/span><span>Problemi a svilupparsi.<\/span><\/li>\n<li><span> <\/span><span>Clorosi e cascola delle foglie.<\/span><\/li>\n<li><span> <\/span><span>Disseccamento dei rami, a partire dall\u2019esterno della chioma. <\/span><\/li>\n<li><span> <\/span><span>Ingrossamento del nesto rispetto al portinnesto.<\/span><\/li>\n<li><span> <\/span><span>Alveolatura sulla faccia interna della corteccia nel punto di innesto. <\/span><\/li>\n<li><span> <\/span><span>Talvolta anche la caduta dei frutti.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span>Questo virus \u00e8 trasmesso dagli <strong>afidi<\/strong>, dei parassiti di cui parleremo in seguito, che colpiscono radici, fusti e foglie. <\/span><\/p>\n<h4><strong><span>Tripidi<\/span><\/strong><\/h4>\n<p><span>I <strong>tripidi<\/strong> sono degli altri parassiti minacciosi per la pianta di arancio e rientrano nella categoria dei fitofagi, degli insetti che si nutrono della linfa e immettono delle sostanze nocive, batteri e virus. I tripidi sono di piccole dimensioni e colpiscono le foglie della pianta, che perdono colore, per poi cadere. <\/span><\/p>\n<p><span>Per combattere questi parassiti \u00e8 possibile utilizzare insetticidi, introdurre dei predatori naturali o potare le parti infette dell\u2019arancio. Rimane importante il monitoraggio e il controllo periodico della pianta, per prevenire e combattere in tempo i parassiti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span>Altri parassiti dell\u2019arancio: afide, ragnetto rosso, tignole, cocciniglia e mosca bianca<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span>\u00c8 bene citare altri parassiti molto diffusi tra le piantagioni di arancio, di cui abbiamo gi\u00e0 parlato precedentemente per quanto riguarda <u>i parassiti dell\u2019albicocco<\/u>: <\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span> <\/span><strong>Afidi<\/strong>: piccoli insetti che succhiano la linfa della pianta, causando la deformazione e la caduta delle foglie.<\/li>\n<li><span> <\/span><strong>Ragnetto<\/strong> <strong>rosso<\/strong>: provoca ingiallimento e deformazione di foglie e fiori.<\/li>\n<li><span> <\/span><strong>Cocciniglia<\/strong>: parassita che porta le foglie a cadere e i frutti a marcire.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span>Infine, per quanto riguarda gli insetti pericolosi per l\u2019arancio \u00e8 importante parlare della mosca bianca, anch\u2019essa gi\u00e0 descritta all\u2019interno <u>dell\u2019articolo sulle malattie del melograno<\/u>:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span> <\/span><strong>Mosca bianca<\/strong>: causa asfissia e deperimento vegetativo all\u2019arancio, in quanto sottrae la linfa alla pianta. Provoca la malformazione e la caduta precoce delle foglie.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span>Come ottimizzare la prevenzione per l\u2019arancio con Plantvoice<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span>Come abbiamo visto, sono molte le malattie e i parassiti che possono colpire le foglie dell\u2019arancio, ma, talvolta, il solo controllo periodico della pianta non \u00e8 sufficiente per prevenirle e agire in tempo. <\/span><\/p>\n<p><span>Per questo la startup <strong>Plantvoice<\/strong> ha brevettato un sensore della grandezza di uno stuzzicadenti molto utile per individuare eventuali carenze della pianta e migliorarne lo stato di salute, in quanto fornisce all\u2019agricoltore informazioni dirette sul flusso della linfa della pianta, grazie ad <strong>un\u2019analisi in tempo reale<\/strong>. <\/span><\/p>\n<h2><span>Ecco come funziona la tecnologia di <strong>Plantvoice<\/strong>:<\/span><\/h2>\n<ul>\n<li><span> <\/span>il sensore viene installato su una pianta \u201csentinella\u201d, cio\u00e8 rappresentativa dell\u2019appezzamento e ne analizza i dati fisiologici interni.<\/li>\n<li><span> <\/span>I dati raccolti vengono inviati in cloud a un software di AI che li analizza utilizzando algoritmi personalizzati per fornire informazioni dettagliate,\u00a0per esempio su un eventuale\u00a0insufficiente apporto d&#8217;acqua.<\/li>\n<li><span> <\/span>Il sistema monitora in tempo reale le piantagioni ed \u00e8 possibile controllarle in qualsiasi momento tramite l\u2019applicazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span>Dunque, grazie a questo aggiornamento costante della salute delle piante, \u00e8 possibile prendere <strong>decisioni rapide e consapevoli<\/strong> per salvaguardare i propri aranci e migliorare il rendimento del raccolto in modo sostenibile.<\/span><\/p>\n<p><strong><span>Carenze delle foglie: a cosa prestare attenzione<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span>Per ottenere una piantagione sana di aranci, oltre alla prevenzione contro le malattie, \u00e8 fondamentale che non ci siano carenze. Ecco le principali:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span> <\/span><strong>Carenza di azoto<\/strong>: riconoscibile dalle dimensioni ridotte delle foglie, che presentano una colorazione giallastra-aranciata e necrotizzano. Si manifesta prima sulle foglie pi\u00f9 basse.<\/li>\n<li><span> <\/span><strong>Carenza di ferro<\/strong>: le piante con questa mancanza hanno le foglie di colore giallo, con le nervature verdi. La pianta ha una crescita stentata e perde le foglie.<\/li>\n<li><span> <\/span><strong>Carenza di magnesio<\/strong>: si manifesta con una decolorazione screziata della lamina fogliare, prima sulle foglie pi\u00f9 vecchie, presenti nella zona bassa dei rami.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span>Altre malattie dell\u2019arancio<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span>Esistono, infine, malattie e insetti che colpiscono le piante di arancio, che non manifestano i loro sintomi sulle foglie, quindi pu\u00f2 essere complicato riconoscerle. Eccone alcuni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span> <\/span><strong>Maculatura batterica<\/strong>: una delle malattie pi\u00f9 diffuse tra gli agrumi e colpisce i tessuti della pianta, causando lesioni scure su rami e frutti. Per fermare l\u2019infezione e salvare il raccolto \u00e8 importante rimuovere le parti infette rapidamente.<\/li>\n<li><span> <\/span><strong>Marciume delle radici<\/strong>: una malattia fungina, che provoca il marciume delle radici ed \u00e8 spesso causata da un\u2019eccessiva quantit\u00e0 di acqua. Rende l\u2019arancio vulnerabile ad altre malattie o parassiti.<\/li>\n<li><span> <\/span><strong><em>Thielaviopsis basicola<\/em><\/strong>: una patologia provocata da un fungo, che causa il marciume radicale nero. Riconoscibile da macchie nere sulle radici.<\/li>\n<li><span> <\/span><strong><em>Penicillium digitatum<\/em><\/strong>: altra malattia fungina che provoca all\u2019arancio una muffa che fa marcire i frutti fino a farli cadere.<\/li>\n<li><span> <\/span><strong>Tignola<\/strong>: bruchi che scavano delle vere e proprie gallerie nei frutti per nutrirsene. In fase adulta depongono le loro uova all\u2019interno dei tessuti vegetali.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span>\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arancio \u00e8 una pianta arborea, tipica delle regioni a clima mite ed \u00e8 molto diffusa nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. \u00c8 caratterizzato da foglie di colore verde scuro e da fiori bianchi, i quali possono essere colpiti da varie malattie batteriche, fungine e parassiti. 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