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Malattie e parassiti delle foglie dell’arancio: quali devi conoscere

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L’arancio è una pianta arborea, tipica delle regioni a clima mite ed è molto diffusa nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. È caratterizzato da foglie di colore verde scuro e da fiori bianchi, i quali possono essere colpiti da varie malattie batteriche, fungine e parassiti.

Per proteggere le proprie coltivazioni di arancio è importante riconoscere i sintomi delle malattie e dei parassiti più diffusi, in particolare dall’osservazione delle foglie, che sono le parti solitamente più colpite.

In questa guida esploreremo insieme le principali malattie e alcuni insetti che possono danneggiare l’arancio, i sintomi e alcune tecniche per la prevenzione.

Mal secco: una minaccia reale

Il mal secco è la principale malattia che interessa gli agrumi ed è causata dal fungo Plenodomus tracheiphilus, che provoca delle infezioni nel legno della pianta. Il principale sintomo da riconoscere è la clorosi, cioè l’ingiallimento delle foglie a partire dalle nervature principali. Successivamente, la pianta si dissecca dall’alto verso il basso, infatti, le piante colpite dal mal secco hanno spesso la chioma ancora verde nella parte inferiore.

Questa malattia porta in breve tempo alla morte della pianta, ed è necessario riconoscerla in tempi brevi per riuscire a salvare l’arancio. Tuttavia, è possibile contenerla e curarla, attraverso l’eliminazione dei rami infetti e chimicamente con prodotti rameici.

Muffa bianca

Anche la cosiddetta “muffa bianca”, provocata da un fungo della specie Sclerotinia può colpire l’arancio, manifestando macchie biancastre e grigie su foglie, fiori e frutti. Anche questa patologia è molto pericolosa per le coltivazioni di agrumi, in quanto è particolarmente contagiosa ed è favorita da temperatura e umidità favorevoli.

Per combattere questa malattia è fondamentale rimuovere le parti infette e monitorare attentamente le piante.

Melanosi degli agrumi

L’ultima malattia fungina che tratteremo è la Melanosi degli agrumi, causata dal fungo Diaporthe citri. Questo fungo provoca dalle macchie scure che compaiono su foglie, steli e frutti, porta alla caduta prematura delle foglie e fa marcire le arance, mettendo in pericolo il raccolto.

Questo fungo si sviluppa maggiormente durante le stagioni più umide e contagia la pianta tramite piccole ferite. Per combatterlo è possibile potare le parti infette dell’albero e utilizzare trattamenti fungicidi.

Avvizzimento batterico degli agrumi

L’arancio viene anche colpito da alcune malattie batteriche. Il primo batterio da conoscere si chiama Pseudomonas syringae e causa l’avvizzimento batterico degli agrumi, detto anche piticchia batterica. Colpisce foglie, germogli e frutti dell’arancio ed è riconoscibile dalla comparsa di macchie nere che si espandono molto rapidamente. Inoltre, un sintomo molto frequente è visibile nelle foglie, che si arricciano, diventano nere e infine muoiono.

L’avvizzimento batterico rappresenta una minaccia per l’arancio, soprattutto per la mancanza di trattamenti chimici e biologici efficaci per il suo controllo. La strategia migliore è quella della prevenzione: effettuare una diagnosi precoce può fare la differenza, intervenendo tempestivamente sul campo.

Cancro batterico degli agrumi

Un altro batterio molto diffuso tra gli agrumi è lo Xanthomonas citri, che provoca una malattia detta “cancro batterico degli agrumi” Anche in questo caso, si manifesta attraverso delle macchie su foglie e frutti, che cadono prematuramente.

Solitamente si presenta nel momento in cui emergono nuovi germogli o quando i frutti iniziano la loro fase di sviluppo e penetra attraverso aperture o ferite. La fase più pericolosa per la pianta è quella delle piogge primaverili, che portano batteri dormienti in grado di diffondersi su germogli e frutti. Infatti, un clima umido aumenta la diffusione del batterio, in quanto l’acqua è il mezzo principale di dispersione. Inoltre, il batterio può sopravvivere per lunghi periodi nei tessuti delle piante malate. Per questo motivo ha il tempo di moltiplicarsi e diffondersi su altre piante.

Questa malattia batterica è molto pericolosa per l’arancio, perché si diffonde molto rapidamente tramite l’acqua piovana. L’unico modo per combattere questa malattia è lo sradicamento delle piante infette. Per questo motivo riconoscere tempestivamente i sintomi è fondamentale per intervenire rapidamente. 

Phyllocnistis citrella

Possono essere pericolosi per l’arancio anche diversi insetti, come un lepidottero chiamato serpentina degli agrumi o, più nello specifico Phyllocnistis citrella. È una farfalla di piccole dimensioni, bianca e argentata che non supera i 4 millimetri di larghezza. Questo parassita agisce sulle foglie più giovani e sui germogli, scavando dei cunicoli a spirali. Di conseguenza, le foglie subiscono delle malformazioni, come accorciamenti o ripiegamenti, ingialliscono e poi cadono.

     L’insetto, sotto forma di larva, scava delle gallerie, dove riesce a sopravvivere durante l’inverno, aumentando la sua pericolosità. È poi importante sottolineare che la proliferazione aumenta nelle stagioni più calde ed entra in azione a fine primavera.

Per combattere questo parassita esistono diverse soluzioni:

  • Insetti predatori, che in natura rappresentano gli antagonisti naturali della serpentina, come gli insetti crisopidi o tisanotteri
  • Ridurre la presenza dei germogli, per inibire il proliferare dell’insetto, tramite la potatura.
  • Evitare che si verifichino degli stress idrici.
  • Diminuire il ricorso a concimi azotati durante la bella stagione.

Ceratitis capitata

La Ceratitis capitata fino a poco tempo fa non rappresentava una grande minaccia per l’arancio, ma negli ultimi anni i danni sugli agrumi si sono intensificati. La pianta colpita da questo insetto subisce due tipi di danni:

  • Da puntura, provocato dagli individui adulti che ovidepongono nei frutti.
  • Dall’attività delle larve, che si nutrono del frutto. Nonostante negli agrumi si abbia una deterrenza dovuta ad alcuni oli essenziali, alcune parti di polpa possono essere comunque attaccate.

Per combattere la mosca mediterranea è possibile agire in diversi modi:

  • Pesticidi ad azione citotropica, per raggiungere l’interno dei frutti. Ma questo metodo è inefficace contro le larve adulte.
  • Esche avvelenate, che attirano gli insetti e li uccidono prima della riproduzione.
  • Usare il metodo del maschio sterile per ridurre il potenziale riproduttivo.

Tristezza degli agrumi

La tristezza degli agrumi è una malattia che può colpire l’arancio ed è provocata dall’azione del Citrus Tristeza Virus.      Questo parassita porta al declino della pianta, che può essere cronico o acuto e causa alla pianta diversi danni:

  • Problemi a svilupparsi.
  • Clorosi e cascola delle foglie.
  • Disseccamento dei rami, a partire dall’esterno della chioma.
  • Ingrossamento del nesto rispetto al portinnesto.
  • Alveolatura sulla faccia interna della corteccia nel punto di innesto.
  • Talvolta anche la caduta dei frutti.

Questo virus è trasmesso dagli afidi, dei parassiti di cui parleremo in seguito, che colpiscono radici, fusti e foglie.

Tripidi

I tripidi sono degli altri parassiti minacciosi per la pianta di arancio e rientrano nella categoria dei fitofagi, degli insetti che si nutrono della linfa e immettono delle sostanze nocive, batteri e virus. I tripidi sono di piccole dimensioni e colpiscono le foglie della pianta, che perdono colore, per poi cadere.

Per combattere questi parassiti è possibile utilizzare insetticidi, introdurre dei predatori naturali o potare le parti infette dell’arancio. Rimane importante il monitoraggio e il controllo periodico della pianta, per prevenire e combattere in tempo i parassiti.

Altri parassiti dell’arancio: afide, ragnetto rosso, tignole, cocciniglia e mosca bianca

È bene citare altri parassiti molto diffusi tra le piantagioni di arancio, di cui abbiamo già parlato precedentemente per quanto riguarda i parassiti dell’albicocco:

  • Afidi: piccoli insetti che succhiano la linfa della pianta, causando la deformazione e la caduta delle foglie.
  • Ragnetto rosso: provoca ingiallimento e deformazione di foglie e fiori.
  • Cocciniglia: parassita che porta le foglie a cadere e i frutti a marcire.

Infine, per quanto riguarda gli insetti pericolosi per l’arancio è importante parlare della mosca bianca, anch’essa già descritta all’interno dell’articolo sulle malattie del melograno:

  • Mosca bianca: causa asfissia e deperimento vegetativo all’arancio, in quanto sottrae la linfa alla pianta. Provoca la malformazione e la caduta precoce delle foglie.

Come ottimizzare la prevenzione per l’arancio con Plantvoice

Come abbiamo visto, sono molte le malattie e i parassiti che possono colpire le foglie dell’arancio, ma, talvolta, il solo controllo periodico della pianta non è sufficiente per prevenirle e agire in tempo.

Per questo la startup Plantvoice ha brevettato un sensore della grandezza di uno stuzzicadenti molto utile per individuare eventuali carenze della pianta e migliorarne lo stato di salute, in quanto fornisce all’agricoltore informazioni dirette sul flusso della linfa della pianta, grazie ad un’analisi in tempo reale.

Ecco come funziona la tecnologia di Plantvoice:

  • il sensore viene installato su una pianta “sentinella”, cioè rappresentativa dell’appezzamento e ne analizza i dati fisiologici interni.
  • I dati raccolti vengono inviati in cloud a un software di AI che li analizza utilizzando algoritmi personalizzati per fornire informazioni dettagliate, per esempio su un eventuale insufficiente apporto d’acqua.
  • Il sistema monitora in tempo reale le piantagioni ed è possibile controllarle in qualsiasi momento tramite l’applicazione.

Dunque, grazie a questo aggiornamento costante della salute delle piante, è possibile prendere decisioni rapide e consapevoli per salvaguardare i propri aranci e migliorare il rendimento del raccolto in modo sostenibile.

Carenze delle foglie: a cosa prestare attenzione

Per ottenere una piantagione sana di aranci, oltre alla prevenzione contro le malattie, è fondamentale che non ci siano carenze. Ecco le principali:

  • Carenza di azoto: riconoscibile dalle dimensioni ridotte delle foglie, che presentano una colorazione giallastra-aranciata e necrotizzano. Si manifesta prima sulle foglie più basse.
  • Carenza di ferro: le piante con questa mancanza hanno le foglie di colore giallo, con le nervature verdi. La pianta ha una crescita stentata e perde le foglie.
  • Carenza di magnesio: si manifesta con una decolorazione screziata della lamina fogliare, prima sulle foglie più vecchie, presenti nella zona bassa dei rami.

Altre malattie dell’arancio

Esistono, infine, malattie e insetti che colpiscono le piante di arancio, che non manifestano i loro sintomi sulle foglie, quindi può essere complicato riconoscerle. Eccone alcuni:

  • Maculatura batterica: una delle malattie più diffuse tra gli agrumi e colpisce i tessuti della pianta, causando lesioni scure su rami e frutti. Per fermare l’infezione e salvare il raccolto è importante rimuovere le parti infette rapidamente.
  • Marciume delle radici: una malattia fungina, che provoca il marciume delle radici ed è spesso causata da un’eccessiva quantità di acqua. Rende l’arancio vulnerabile ad altre malattie o parassiti.
  • Thielaviopsis basicola: una patologia provocata da un fungo, che causa il marciume radicale nero. Riconoscibile da macchie nere sulle radici.
  • Penicillium digitatum: altra malattia fungina che provoca all’arancio una muffa che fa marcire i frutti fino a farli cadere.
  • Tignola: bruchi che scavano delle vere e proprie gallerie nei frutti per nutrirsene. In fase adulta depongono le loro uova all’interno dei tessuti vegetali.

 

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