Migliora la qualità del tuo raccolto e proteggi il tuo frutteto
Plantvoice è l’ecosistema che monitora in tempo reale la nutrizione, la protezione e l’irrigazione delle tue colture. Meno stress per le piante, più profitto per te.
Sensore e dispositivo PLANTVOICE® l’APP per la diagnosi delle malattie delle piante
PLANTVOICE® è la tecnologia made in Alps che aiuta gli agricoltori a prevedere la qualità della produzione agricola e a massimizzare le rese delle colture:
Grazie alla capacità di analizzare la linfa in tempo reale, Plantvoice consente un uso ottimale di risorse come acqua, fertilizzanti e fitofarmaci, migliorando la salute delle piante
Plantvoice è brevettata in Italia, in Europa, negli Stati Uniti e in tutti i principali mercati internazionali.
Nel settore agricolo, la diagnosi tempestiva delle malattie delle piante è un elemento chiave per garantire la produttività e la qualità dei raccolti. PlantVoice rappresenta una soluzione tecnologica avanzata che consente di monitorare in tempo reale la fisiologia della pianta, individuando rapidamente eventuali segnali di stress o patologie.
PlantVoice si basa su una tecnologia di sensori as-a-service che raccoglie e analizza i dati fisiologici interni delle piante, offrendo agli agricoltori informazioni dettagliate sullo stato di salute delle colture. A differenza delle tecnologie tradizionali che monitorano l’ambiente circostante (come sensori del suolo, immagini satellitari o droni), PlantVoice esegue l’analisi direttamente dall’interno della pianta, rendendo la diagnosi più tempestiva e precisa.
Il sistema è costituito da un dispositivo fitocompatibile minimamente invasivo, che viene inserito nel fusto della pianta e consente di monitorare la salinità e i flussi linfatici: una sorta di “elettrocardiogramma della pianta”. Il dispositivo trasmette i dati raccolti a un software basato sull’intelligenza artificiale, che li elabora nel cloud tramite algoritmi avanzati. Questo permette di:
• Individuare i segnali di stress idrico prima che diventino critici, ottimizzando l’irrigazione
• Riconoscere precocemente gli attacchi di funghi, batteri e altri patogeni, riducendo il rischio di epidemie in campo
• Analizzare la risposta della pianta ai trattamenti agronomici, migliorando la gestione fitosanitaria
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10.000.000
Ettari digitalizzati
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500.000
Fattorie
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10.000
Sensori connessi
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400
Colture supportate
Testimonianze
Leggi cosa dicono i coltivatori che ci hanno già scelto.
Joinfruit
Collaborazione dedicata al monitoraggio di ciliegio, pesco e diverse varietà di melo. L’attività si concentra in particolare sull’ottimizzazione della gestione irrigua e sul supporto alle strategie di controllo degli insetti, attraverso dati oggettivi sullo stato fisiologico delle piante.
UPL
Progetto di ricerca applicata sul melo volto a valutare la risposta fisiologica delle piante a differenti trattamenti agronomici. L’analisi dei dati linfatici consente di approfondire la comprensione degli effetti dei trattamenti in campo.
Fondazione Agrion
Collaborazione dedicata al monitoraggio di melo e vite, con particolare attenzione alle strategie di prevenzione. L’integrazione tra dati linfatici e modelli previsionali consente di sviluppare approcci più efficaci per anticipare stress e criticità produttive.
Laimburg Research Centre
Progetto di monitoraggio nei frutteti sperimentali del centro di ricerca, con particolare focus sul melo. La collaborazione è orientata allo sviluppo di sistemi digitali innovativi e all’esplorazione di nuove applicazioni dei dati fisiologici per la prevenzione e la gestione delle colture.
Zespri – Karposia
Collaborazione dedicata al monitoraggio del kiwi in un campo sperimentale che integra diverse tecnologie innovative. Il progetto, sviluppato con il supporto dello studio Karposia, ha l’obiettivo di validare l’efficacia della tecnologia PlantVoice e favorirne l’adozione all’interno della rete di produttori del club Zespri.
Salvi Vivai
Collaborazione attiva in diverse regioni italiane, dal Nord al Sud, per il monitoraggio di vite, kiwi, melo e pesco. Il progetto include anche attività di sperimentazione in vivaio, contribuendo allo sviluppo e alla validazione delle tecnologie proprietarie PlantVoice in differenti contesti agronomici e climatici.
Cantina Mezzacorona
con la Fondazione Bruno Kessler
Collaborazione per il monitoraggio della vite all’interno di una delle più importanti realtà vitivinicole del Nord Italia. L’obiettivo è supportare il controllo dello stato di salute delle piante e migliorare la capacità di prevenzione e gestione delle criticità agronomiche.
Cantina Cavit
con la Fondazione Edmund Mach
Partnership di ricerca focalizzata sul monitoraggio della vite nei vigneti del gruppo Cavit. Il progetto mira ad approfondire la comprensione delle dinamiche fisiologiche della pianta e a sviluppare strumenti innovativi per la prevenzione e la gestione agronomica.
OP Rivoira
Partnership focalizzata sul monitoraggio di kiwi e melo, con l’obiettivo di sviluppare pratiche innovative di gestione e controllo agronomico. I risultati ottenuti supportano l’adozione di strategie scalabili e condivise all’interno dell’intera Organizzazione di Produttori.
Dove siamo
Presente in tutto il mondo
Dalla nostra sede centrale presso il NOI Tech Park di Bolzano, la rete Plantvoice si estende su più di tre continenti.
Dove cresce l’intelligenza delle piante
Protetti in tutto il mondo, i brevetti di Plantvoice tutelano la nostra innovazione nelle principali regioni agricole a livello globale, portando il futuro del monitoraggio delle piante agli agricoltori di ogni continente.
0%
della superficie agricola mondiale coperta
Test e casi di studio
Risultati comprovati, non promesse.
Ogni funzionalità di Plantvoice viene convalidata attraverso rigorosi test di laboratorio e sul campo, con risultati certificati e misurabili.
Test sul campo
Oltre quattro anni di validazioni in frutteti e vigneti in tutta Europa.
Qualità media del raccolto
+15%
Irrigazione
-40%
Fertilizzanti e fitofarmaci
-25%
Validazione scientifica
Grazie alle collaborazioni con centri di ricerca e università europee
Accuratezza delle previsioni
94%
Identificazione dello stress
97%
Rilevamento preliminare
fino a 15 giorni
Casi di studio reali
Misurazione dell’impatto economico sui nostri clienti agricoli.
Diagnosi precoce di malattie e parassiti tramite sensori di linfa, trappole intelligenti per interventi tempestivi e minore ricorso a trattamenti chimici.
Analisi in tempo reale del terreno e delle esigenze nutrizionali della pianta grazie all’analisi della linfa, per una fertilizzazione precisa e mirata.
Non aspettare che un problema ti costi un’intera stagione. Con Agronomo On Demand hai un esperto agronomico a portata di clic: consulenza online o visite in loco per diagnosi immediate, piani di gestione personalizzati e risultati concreti.
Niente più fogli sparsi, scadenze mancate o preoccupazioni relative alla conformità. Con Field Notes compili automaticamente i tuoi report, rimani aggiornato sugli obblighi normativi e arriva preparato alle ispezioni di qualità senza stress. Ricevi aggiornamenti utili e resta sempre informato su ciò che accade sul campo, direttamente su WhatsApp.
Monitoriamo e gestiamo in tempo reale i tre fattori chiave che determinano la salute e la produttività delle vostre colture.
Sensori fisiologici
Tecnologia brevettata che raccoglie continuamente dati sullo stress fisiologico della pianta.
Condizioni ambientali e presenza di parassiti
Algoritmi che correlano i dati sullo stress fisiologico con i parassiti e le condizioni climatiche per previsioni accurate.
Azioni immediate
Ricevi avvisi e consigli operativi direttamente su WhatsApp, così potrai agire al momento giusto.
94%
Accuratezza delle previsioni
97%
Identificazione dello stress
fino a 15d
Rilevamento preliminare
Chi siamo
Plantvoice: la tecnologia che parla il linguaggio della terra
Plantvoice nasce dall’unione di agronomia e ingegneria: un team multidisciplinare che ha trasformato anni di ricerca universitaria in una piattaforma semplice e concreta, utilizzabile quotidianamente sul campo.
1+
Anni di ricerca e sviluppo
10
Specialisti
1
Brevetti
Incontra il team
Matteo Beccatelli
CEO & Co-Founder
Tommaso Beccatelli
Head of Production & Co-Founder
Pierluigi Lodi Rizzini
Legal & Co-Founder
Nicola Vernaglione
Financial & Strategy Manager
Luca Ruggeri
Product Management Advisor
Thomas Vatrano
Head of Field Agronomy
Massimo Ferri
ESG & AI Equity Advisor
Chiara Monica
Marketing Manager
Mara Linda Degiovanni
Communication Manager
Antonio Bianco
Head of Sales
Fausto Panizzolo
Export Manager
Giorgia Ferrari
COO
Giacomo Anteghini
Agronomist
Beatrice Azzolina
Customer Success
Facilità d'uso
Inizia in quattro semplici passaggi
Dalla consulenza iniziale ai primi risultati sul campo, siamo al tuo fianco in ogni fase.
1
Consulenza gratuita
Insieme analizziamo le esigenze specifiche della vostra azienda agricola.
2
Installazione del sensore
I nostri tecnici vi aiuteranno a installare autonomamente i dispositivi Plantvoice direttamente sul vostro campo.
3
App e dashboard
Monitora tutto dal tuo smartphone tramite un'interfaccia chiara e intuitiva.
4
Risultati misurabili
Report e analisi che mostrano l'impatto concreto sulla tua produzione.
Non siamo solo tecnologia. Siamo il partner che conosce l’agricoltura e parla la tua lingua. Raccogliamo e aggreghiamo dati interni ed esterni in un’unica app . Grazie a moduli e strumentazione dedicati per l’irrigazione, la nutrizione e la protezione, Plantvoice rileva i segnali di stress giorni prima che siano visibili o rilevabili dall’agricoltore, consentendo decisioni preventive più tempestive e precise.
Analisi integrata della linfa e dell'ambiente.
Incrociamo i dati sulla linfa delle piante con i dati meteorologici e del suolo per ottenere una visione completa e in tempo reale dello stato delle colture.
Installazione fai da te semplice
I sensori sono progettati per l’installazione fai-da-te: non è necessario l’intervento di tecnici esterni. Sarete operativi in pochi minuti.
Supporto agronomico continuo
Un team dedicato di agronomi vi guiderà nell’interpretazione dei dati e nel processo decisionale operativo, stagione dopo stagione.
Dati unici sullo stress
La nostra tecnologia proprietaria rileva lo stress delle piante prima che diventi visibile. Un dato unico, disponibile solo con Plantvoice.
Risparmi e qualità dimostrabili
Riduci i costi di produzione e migliora la qualità del raccolto con risultati misurabili e documentabili fin dalla prima stagione.
Diagnosi precoce del problema
Individua carenze nutrizionali, malattie e stress idrico con giorni di anticipo rispetto ai metodi tradizionali, prima che i danni diventino visibili.
Agricoltura 4.0 e fotovoltaico avanzato. Nasce la partnership tra Plantvoice e iGreen System
Buone pratiche: come ascoltare le piante per usare meglio l’acqua
L’innovazione della startup Plantvoice, dall’analisi dello stress delle piante meno sprechi in agricoltura.
Piante che si fertilizzano da sole, sensori negli alberi: le startup che rivoluzionano l’agricoltura.
Il medico del verde
Agricoltura resiliente, al Festival dell’economia di Trento il confronto tra clima, robotica e IA
Plantvoice evolve: la pianta «parla» e guida irrigazione, nutrizione e difesa del frutteto
La startup che «ascolta» gli alberi arriva all’Appia Antica (Roma): sensori nella linfa per proteggere il Bosco Sacro e misurare lo stress
Plantvoice, la startup che ci fa sentire la voce delle piante (e protegge le risorse del pianeta).
Kiwi, Salvi Vivai: con i sensori risparmiato il 30% di acqua
Uno stuzzicadenti salva-colture: la soluzione di Plantvoice.
Under 30 2025 – Scienza e Sanità
Adesso il software ascolta le piante e limita gli sprechi in agricoltura.
Sensori nella linfa delle piante. Svolta in agricoltura
Agricoltura più efficiente con sensori tech e IA, l’idea di Plantvoice.
Matteo e Tommaso Beccatelli – Due fratelli, una stessa radice
Greening, la nuova minaccia per le arance: un batterio che rischia di distruggere le coltivazioni
Plantvoice, esami del sangue per le piante, un sensore monitora la linfa per rilevare stress e infezioni.
Plantvoice: un biosensore capisce quanta acqua vuole la pianta.
Plantvoice, l’azienda che ha ideato una tecnologia che consente di analizzare la linfa delle piante e valutarne lo stato di stress, consentendo così alle aziende di migliorare la produttività e la qualità dei raccolti.
I fondi puntano su Planeat e Plantvoice
Ascoltare la pianta
Questo «stuzzicadenti» hi-tech può rendere l’agricoltura più sostenibile?
L’agritech Plantvoice si assicura un round da 500k euro da La Gemma Venture, Creazione Impresa e Finispo (Salvi Vivai)
Prevenire lo stress è meglio che curare: Plantvoice per un’agricoltura sostenibile.
Torna su Tv2000 «Agrinet: il futuro in campo» alla scoperta dell’agricoltura 4.0 italiana
Plantvoice, il sensore che controlla lo stato di salute delle piante
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I tuoi dati sono protetti e non saranno mai condivisi con terze parti.
FAQ
Domande frequenti
Monitorare la salute di una pianta significa interpretare una serie di segnali biologici che indicano il suo benessere o la presenza di stress. I metodi tradizionali si basano sull’osservazione visiva di sintomi come ingiallimento delle foglie, crescita stentata o presenza di parassiti. Tuttavia, questi segnali appaiono spesso quando il problema è già avanzato.
Con PlantVoice, è possibile ottenere informazioni precise e tempestive grazie alla tecnologia innovativa che analizza la linfa della pianta in tempo reale. Questo sistema rileva parametri essenziali come il flusso della linfa, la salinità e la presenza di anomalie biochimiche, permettendo di individuare precocemente fattori di stress come carenze idriche, malattie fungine o infezioni batteriche.
Grazie all’intelligenza artificiale e alla trasmissione dei dati in cloud, gli agricoltori ricevono notifiche immediate sullo stato fisiologico delle piante, consentendo loro di intervenire in modo mirato e prevenire danni alla coltura.
Per individuare eventuali malattie, è sempre opportuno:
Osservare le foglie: macchie marroni o nere possono indicare ticchiolatura (melo, pero), antracnosi, ruggine o infezioni fungine; foglie ingiallite o arricciate potrebbero essere causate da carenza di nutrienti, afidi, oidio (patina bianca polverosa) o virus; margini rosicchiati potrebbero indicare la presenza di insetti come bruchi o coleotteri.
Analizzare i frutti: alcune muffe possono essere sintomi di monilia (frutti ammuffiti e secchi), botrite (muffa grigia) o antracnosi; alcune deformazioni possono invece derivare da sbalzi idrici.
Controllare tronco e rami: fessurazioni nella corteccia possono indicare infezioni fungine e la fuoriuscita di resina, comune in pesco, albicocco e ciliegio, è spesso causata da funghi o batteri.
Individuare i parassiti visibili, come gli afidi (piccoli insetti verdi, neri o gialli che succhiano la linfa, spesso accompagnati da formiche), le cocciniglie (piccoli scudetti bianchi o marroni attaccati a rami e foglie), tripidi e acari (insetti minuscoli che causano macchie argentate o deformazioni nelle foglie).
Prestare attenzione alle condizioni ambientali: un’umidità elevata può favorire lo sviluppo di funghi come peronospora e oidio.
L’app PlantVoice è progettata per semplificare l’identificazione delle malattie delle piante attraverso un monitoraggio continuo e avanzato. A differenza dei metodi convenzionali, che si basano su ispezioni manuali e test di laboratorio, la tecnologia PlantVoice utilizza un sensore innovativo, inserito direttamente nel fusto della pianta, per raccogliere dati biochimici.
Quando un’infezione fungina, batterica o un’infestazione parassitaria inizia a svilupparsi, la pianta subisce variazioni fisiologiche interne che PlantVoice è in grado di rilevare prima che si manifestino sintomi visibili. I dati raccolti vengono analizzati da algoritmi di intelligenza artificiale, che segnalano agli agricoltori eventuali anomalie.
Tramite l’app, è possibile:
✔ Ricevere avvisi precoci su possibili malattie, consentendo interventi tempestivi.
✔ Consultare report dettagliati con l’analisi dei parametri fisiologici della pianta.
✔ Integrare i dati con altri strumenti agricoli, come droni o sensori meteorologici, per una gestione ancora più precisa.
Questo approccio riduce il rischio di perdite produttive e limita l’uso eccessivo di fitofarmaci, migliorando la qualità del raccolto e ottimizzando i costi di gestione.
La tecnologia PlantVoice è uno strumento essenziale per gli operatori del settore agricolo, offrendo un supporto concreto nella gestione quotidiana delle colture. I principali vantaggi includono:
Monitoraggio in tempo reale: gli agricoltori ricevono aggiornamenti costanti sullo stato fisiologico delle piante, consentendo interventi mirati ed evitando sprechi di risorse.
Prevenzione degli stress ambientali: l’analisi della linfa consente di identificare precocemente condizioni di stress idrico, nutrizionale o patologico, migliorando la resilienza delle piante.
Ottimizzazione delle risorse: grazie alla precisione del sistema, è possibile ridurre il consumo di acqua fino al 40% e limitare l’uso di fertilizzanti e fitofarmaci, con un impatto positivo sia economico che ambientale.
Integrazione con altri sistemi: PlantVoice è compatibile con droni, sensori meteorologici e altre tecnologie agricole, permettendo una gestione centralizzata e avanzata delle coltivazioni.
Semplificazione delle decisioni: l’app offre dashboard intuitive e report dettagliati che aiutano gli agronomi e le aziende agricole a prendere decisioni informate, aumentando la produttività e la qualità del raccolto.
La sostenibilità è al centro della filosofia di PlantVoice, che si propone di ridurre l’impatto ambientale delle pratiche agricole attraverso un uso più intelligente delle risorse. La sua tecnologia permette di:
Ridurre il consumo d’acqua: grazie al monitoraggio costante dello stato idrico della pianta, è possibile ottimizzare l’irrigazione, riducendo gli sprechi fino al 40%.
Diminuire l’uso di fitofarmaci e fertilizzanti: l’analisi biochimica precoce delle piante consente di intervenire solo quando necessario, limitando l’utilizzo di sostanze chimiche e riducendo il rischio di contaminazione del suolo e delle falde acquifere.
Utilizzare materiali biocompatibili: i sensori di PlantVoice sono progettati per essere minimamente invasivi e realizzati con materiali eco-compatibili, senza alterare la fisiologia delle piante
Supportare la biodiversità e la qualità del suolo: un uso più consapevole delle risorse favorisce un equilibrio ecologico nelle coltivazioni, migliorando la salute del terreno e la produttività delle piante.
Ridurre l’impronta ecologica dell’agricoltura: ottimizzando i processi produttivi, PlantVoice aiuta a diminuire l’emissione di CO₂ e a rendere l’intero ciclo agricolo più efficiente ed eco-sostenibile.
Certamente, i brevetti internazionali di PlantVoice sono riconosciuti in Europa, USA, Cina, Giappone, Brasile, India, Israele, Australia, Sud Corea, Messico, Nuova Zelanda, Sud Africa, Eurasia, Cile, Perù, Canada.
PlantVoice ne ha ricevuti diversi, come il primo premio al Bando Startup FESR-Trentino e la selezione per il programma di accelerazione Greentech a San Francisco nel 2024. È stata finalista in competizioni rinomate come il “Go Beyond SISAL” e il “Myllennium Award 2024”, confermando il suo ruolo di leader nell’innovazione agritech sostenibile. Altri importanti riconoscimenti e bandi (2024) sono: CTE COBO di Bologna, DLab CTE Cagliari, Rome Future Week, Cariplo Factory, SMAU e Food Seed.
PlantVoice ha instaurato partnership con istituzioni di ricerca di elevato calibro, come Eurac Research, la Fondazione Edmund Mach, l’Università di Milano e la Fondazione Bruno Kessler, per garantire la validazione scientifica delle sue soluzioni. Queste collaborazioni accentuano la qualità e l’affidabilità della tecnologia e consentono a Plantvoice di poter partecipare a progetti europei prestigiosi.